Studio Dentistico Associato Caruso
Giampaolo, Gabriele e Beatrice
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Dott. Gabriele Caruso

Dottore in Medicina e Chirurgia
Specializzato in Odontostomatologia

Si occupa esclusivamente di chirurgia orale, parodontologia, implantologia e protesi su impianti fellow ITI, Team Internazionale di Implantologia relatore a simposi mondiali come Fellow ITI Italia
Relatore a congressi e corsi Nazionali e Internazionali e svolge attività di ricerca

 

Si avvale della stretta collaborazione di due igieniste, Mariolina e Paola, ed è attualmente l’unico Fellows dell’ITI (International Team of Implantology), in Sardegna.
I suoi interessi principali sono l’estetica in implantologia e la protesi rimovibile su impianti.
La parodontologia è quella specialità che si occupa di curare le “infiammazioni dell’apparato di sostegno dei denti”.
Bisogna differenziare la gengivite, che è una infiammazione reversibile marginale della gengiva, dalla parodontite (o piorrea) che è invece una infezione irreversibile di tutto il tessuto di supporto del dente.
Il paziente viene inizialmente esaminato mediante un test chiamato P.S.R. (Periodontal Screening Recording) che ha la durata di circa 3 minuti; è un test indolore e serve a discriminare un paziente sano da uno affetto da parodontite (o piorrea).
Nel caso in cui il paziente avesse la parodontite si compilerà la cartella parodontale.
La prima cartella parodontale sarà utilissima per poter seguire l’andamento della malattia parodontale nel tempo. Trattasi di segnare su carta la profondità delle tasche infette (spazio gengiva e dente) pulire la superficie radicolare dei denti grazie all’ausilio dell’igienista.
La seconda cartella parodontale serve per verificare (nero su bianco) i risultati della prima fase di trattamento e quindi il miglioramento dei dati rispetto alla prima cartella. I pazienti saranno inseriti in un programma di richiami periodici (tramite sms) per valutare meglio il successo della terapia a lungo termine.
Che cos’è un impianto dentale?
Un impianto dentale è una vite di titanio (materiale ben tollerato dall’organismo) ed assume la funzione della radice del dente.
L’impianto viene inserito nell’osso mascellare e, in un tempo che varia tra le 6 e le 12 settimane, viene osteointegrato nell’osso circostante.
Che tipo di protesi su impianti avrò?
Il tipo di riabilitazione protesica su impianti può variare molto a seconda delle esigenze e del tipo di sito da trattare (estetico o non). Si possono realizzare delle corone oro porcellana e/o dei ponti avvitati o cementati.
Si possono anche scegliere delle soluzioni per stabilizzare le dentiere (protesi totali) in modo che il paziente si dimentichi l’uso della pasta per dentiere o il fastidio di ingombri eccessivi (come, per esempio, la presenza di un palato in resina).
Le connessioni protesiche sono varie e ognuna offre un buon rapporto costo beneficio: da una connessione di tipo semplice ad attacchi di una precisione tale da trasformare le “performance” masticatorie di una protesi mobile in quelle di una protesi fissa.

 

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Attività scientifica

 

Curriculum vitae


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Sbiancamento Nella vita di relazione di ciascuno di noi, l'aspetto...
Prima visita La 1ma visita dal dentista ha un'importanza notevole...
Implantologia Che cos'è un impianto dentale?...
Richiami periodici Sono di importanza fondamentale...